Ora «cerimonia di fulgore», ora inabissamento nel luogo della coscienza dove «imperverseranno gli sciacalli», il libro di Luca Baldoni viene da lontano, configura un percorso di ricerca e di riconoscimento di sé e del mondo non privo di difficoltà, di prove, di cadute e di ripartenze. Il Sale del ricordo è doloroso come quello sparso sulle ferite, e insieme luminoso ed essenziale; conduce il lettore lungo le tappe più intense di un viaggio verso il senso e la dignità, il diritto di esistere e l’affermazione del corpo e del desiderio, tra avventurose città europee e isole mediterranee. Ampia l’escursione ritmica e stilistica, capace di contrarsi nella misura breve o di affidarsi a più ampi testi ragionativi e meditativi; al centro, sempre, la fisicità dalla parola, la materia della lingua e quella del corpo e del sesso; perché «la poesia è come l’arte dell’arciere: // mira al cuore, sfonda il tuo piacere».